SCULTURA – MOSAICO

Opere realizzate con lunghi tempi di esecuzione, dove ad una base in stoffa trattata con la resina si aggiunge sempre un minuzioso mosaico di specchio finale che, con le sue linee, accentua il panneggio sottostante esaltandone le morbide forme.
La tecnica della resina, appresa dagli abili docenti del corso T.A.M. di Pietrarubbia (PS) – tutti membri dello staff del Maestro Arnaldo Pomodoro – ha da subito affascinato Lara Androvandi portandola, nel tempo, a fare speriementazioni sempre più ardite. Alla resina si è poi aggiunto il mosaico, tecnica alla quale si è avvicinata per la prima volta grazie ad un corso accademico, e che ha immediatamente sentito vicino alle sue corde. Inizialmente, come da regola del corso, vi è stato l’approccio al mosaico con tessere di marmo e a seguire quello in pasta vitrea, ma saranno solo le tessere di specchio a catturare l’attenzione dell’artista portandola, piano piano, ad inserire la meticolosa tecnica nelle sue opere e facendola divenire l’elemento distintivo della sua produzione scultorea.
Le sculture che derivano da questo personale connubio di tecniche, vanno spesso a fissare semplici gesti quotidiani. Esempio ne è la serie RIFLESSI DI VITA, dove il panneggio – da sempre prediletto mezzo espressivo per l’artista – assume forme diverse. In VERBA VOLANT FASCIAE MANENT è accostato ad una vecchia gruccia per abiti e richiama una sciarpa; in WOW’ Bag, invece, fuoriesce da una shopper per signora, quasi fossimo appena entrati in casa appoggiando velocemente la borsa a terra; ma può essere anche appeso ai caratteristici ganci in ghisa di un antico attaccapanni, come in HOME SWEET HOME, ricreando l’effetto di un foulard. Così facendo, le sculture di Lara Androvandi vanno a bloccare nel tempo quella semplicità tipica delle azioni quotidiane che accompagnano tutti noi.
Le tessere musive di specchio che rivestono sapientemente le opere danno vita ad un vero e proprio manto prezioso che, inizialmente, potrebbe sembrare monocromo agli occhi dell’osservatore. In realtà, questo particolare mosaico ha il potere di riflettere tutto ciò che si trova nell’ambiente circostante catturandone gli infiniti colori, fino a creare una serie di innumerevoli e mutevoli riflessi ogni qualvolta anche un singolo raggio di luce lo va a sfiorare. Si da’ così vita a delle vere e proprie installazioni. Distintivo e personale anche il ricercato abbinamento dello specchio con altri materiali, spesso di uso quotidiano. Talvolta sono elementi poveri o addirittura di recupero, tra i quali ricorrono spesso il ferro battuto e il legno, volutamente usati dall’artista per accentuare il contrasto con la tipica ricchezza aggiunta all’opera dal mosaico di specchio.
Queste sculture sono da anni esposte in prestigiose mostre di calibro internazionale, catturando l’attenzione proprio per la loro unicità.

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MASGALANOper il Palio di Siena

2024

cm 52x50x7

Argento 925, ottone, stampa UV

MUSEO DELLA CONTRADA DELLA TORRE – SIENA

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VERBA VOLANT FASCIAE MANENT #1

2016

cm 97X152x15

Mosaico di specchi, resina, stoffa e legno

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VERBA VOLANT FASCIAE MANENT #2“

2025

cm 97X160x18

Mosaico di specchi, resina, stoffa e legno