LARA ANDROVANDI nasce a Piombino (LI) nel 1973. Dopo aver conseguito la laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara, amplia la propria formazione artistica grazie ad una prestigiosa borsa di studio in Tecnico della lavorazione Artistica dei Metalli al Centro T.A.M. di Pietrarubbia (PS), diretto dal Maestro Arnaldo Pomodoro. Successivamente, con uno stage presso lo studio Vegni Design di Pisa, acquisisce competenze nel campo del design e della grafica; nascono così la WINDING EVOLUTION, linea di gioielli esposta in anteprima internazionale in Egitto a Sharm-El-Sheik, e la FUNNY LINES, serie di foulard d’arte in limited edition.
Vincendo un importante concorso di murales a Fiamignano (RI), ottiene anche l’incarico per il completo restauro decorativo degli interni della locale Chiesa dei SS. Fabiano e Sebastiano.
Nel maggio 2015 è nominata, dal Sindaco di Suvereto (LI), “Cittadina Onoraria per merito artistico” di quello che è uno dei Borghi più belli d’Italia. Le sono consegnate le chiavi della città.
Il 24 aprile 2019, ricevuta dal Santo Padre in Udienza Generale in Piazza San Pietro a Roma, dona la scultura ALITHOS ANESTI, un crocifisso monumentale in larice secolare e mosaico di specchio, a Sua Santità Papa Francesco. Da allora, l’opera è custodita nello Stato Vaticano e fa parte delle collezioni private pontificie.
Sempre nel 2019, in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, è riconosciuta tra i sei ex-studenti più meritevoli di questa istituzione; come racconterà in una conferenza, a lei dedicata, nella Sala Marmi del Palazzo Cybo Malaspina.
Nell’ottobre 2021 la scultura ROSAMARIS viene depositata, con l’ausilio di un ROV sottomarino e alla presenza della Sovrintendenza ai Beni Culturali e delle autorità locali, all’interno della stiva del piroscafo “A. Sgarallino”. Affondato durante la II Guerra Mondiale per un tremendo bombardamento, il relitto giace ancora oggi sul fondale al largo del Canale di Piombino. L’opera, va a commemorarne le oltre 300 vittime.
Dal 2014 Lara Androvandi ha iniziato a studiare la antica e tradizionale Ebru, pittura sull’acqua di origine turca; dapprima ne apprende la tecnica e poi rielabora il tutto in chiave personale, unendo così antico e moderno, Oriente e Occidente. Alle regole della tradizione, oggi unisce nuovi materiali, stampa su disegni da lei precedentemente realizzati, usa le preziose carte come mosaico di sfondo per grandi opere a gouache e grafite, applica il papier collé o la foglia in oro zecchino, fino ad inglobare il tutto nella resina dando vita a preziose formelle dal carattere forte e chiaramente Pop.
Sono state proprio queste opere a destare l’interesse dell’Università di Istanbul, città con testimonianze Ebru già dal XVI sec.. Una dottoranda ha scelto, per la sua tesi magistrale, una manciata di artisti in tutto il mondo che rielaborano in chiave contemporanea e personale la tradizionale pittura Ebru nelle loro opere. Tra questi vi è anche Lara Androvandi che, ad oggi, è uno dei pochi artisti italiani in grado di padroneggiare questa antica tecnica riconosciuta dall’UNESCO “patrimonio intangibile dell’umanità”.
Affascinanti anche le performance live di pittura sull‘acqua in cui Lara segue il ritmo di una canzone o illustra le parole di un racconto. E’ proprio con questa particolare forma d‘arte che, tra gli altri: nel 2017 è scelta da Unipol Italia Assicurazioni come artista testimonial; dal 2018 collabora con il noto tour operator Idee Per Viaggiare; a luglio 2019 è ospite d’eccellenza alla kermesse internazionale “CIBART Seravezza”; collabora con la D-Wok Torino, sotto la direzione del regista teatrale Davide Livermore, alle scenografie dell’opera per il Presidente della Repubblica del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev; è testimonial del brand Bombay Sapphire per l’evento “Stir Creativity 2019” e, nel 2024, anche per il Grand Hotel Cavallino Bianco di Ortisei. Il chitarrista, compositore ed autore televisivo Fernando Fera, dopo aver fermamente voluto l’artista in un suo noto programma TV, ne commenta così le abilità: “Lara Androvandi è una bravissima artista e una bella persona ma, soprattutto, Lara ha un potere, ha la magia nelle mani”.
Nell’ottobre 2019 è attrice principale, con la sua Ebru Art, in “La Piuma”. Ispirata all’ultimo libro di Giorgio Faletti, una fiaba commovente che ricorda il senso della vita e delle cose, questa rappresentazione teatrale va in scena al Teatro Concordi di Campiglia M.ma (LI) ed è curata dal Teatro dell’Aglio.
Dal 2022 è artista scelta per il “Premio Nadia Toffa”. Conferito alla migliore giornalista italiana dell’anno, è un evento organizzato dalla LILT Siena e ha visto negli anni le giornaliste RAI Claudia Aldi, Francesca Fialdini e Manuela Moreno tra le vincitrici. Durante l’edizione 2022, l’artista presenta in anteprima nazionale l’opera NADIA – omaggio a Nadia Toffa, un ritratto monumentale dedicato alla giovane giornalista prematuramente scomparsa.
Dal 2022, Lara Androvandi ha l’onore di essere tra i pochi artisti selezionati per esporre a “Cavalli d’Autore”. Prestigiosa mostra di livello internazionale che si tiene a cadenza annuale al Complesso Museale di Santa Maria della Scala, in Piazza Duomo a Siena.
Nel giugno 2023 l’artista inizia una importante collaborazione con il reparto di Oncologia Pediatrica del
Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma per un progetto che vede a capo la Banca d’Italia. A questa esposizione partecipa con i suoi caratteristici dettagli di muso di cavallo: opere iperrealistiche di grandi dimensioni, realizzate a gouache e grafite con un segno di chiara ispirazione rinascimentale, su base di mosaico di preziose carte Ebru.
Nel giugno 2023 ha inizio una importante collaborazione con il reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma. Inserita nel progetto E-Art (Emergenza-Arte), per sei mesi l’artista ha avuto la possibilità di incontrare i piccoli pazienti del reparto, con cadenza mensile, esibendosi con la Ebru Art. Queste performance, magistralmente accompagnate con il pianoforte, sono andate ad illustrare sull’acqua le parole di una fiaba coinvolgendo così tutti i presenti. A seguire, la parte più ludica dell’incontro, il laboratorio pratico di questa affascinante tecnica rivolto sia ai bambini che ai loro genitori. Incontri densi di signifciato emotivo che hanno cercato di portare un po’ di magia in reparto, perché questo è un “potere” che l’arte, e nello specifico la pittura Ebru, possono avere.
Come da idea iniziale, le carte decorate dai piccoli pazienti durante questi incontri sono state poi inglobate dall’artista in due importanti opere: la prima porta il titolo ANIMA, esposta in anteprima assoluta a “Cavalli d’Autore 2023” è stata poi definitivamente ubicata all’ingresso del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico. Di questo gigantesco dettaglio di muso di cavallo, che nasconde un cuore nella sua pupilla, ne ha largamente parlato la stampa nazionale anche come notizia ANSA; la seconda opera è 100%, altro imponente lavoro composto da 100 formelle in carta Ebru, papier collé e resina, anch’essa destinata ad impreziosire gli ambienti del Policlinico.
Nel gennaio 2024 Lara Androvandi riceve, dal Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade, l’incarico per realizzare il MASGALANO del Palio di Siena. Il progetto si presenta originale ed ambizioso, proponendosi di riunire in un’unica opera l’insieme delle sfaccettature artistiche e delle tecniche realizzative che caratterizzano il suo variegato mondo espressivo: “Con la mia opera – dichiara – essendo anche io donatrice di sangue, ho voluto mettere in luce i valori di quel grande gesto che sta alla base di questa associazione. Un gesto di aiuto e di amore per la vita, che genera uno stretto rapporto di unione tra il donatore e colui che riceve il suo sangue”.
La presentazione del Palio, e del MASGALANO, si è tenuta il 26 giugno nel Cortile del Podestà del Palazzo Pubblico di Siena. Per tale occasione, la presentazione dell’opera è stata affidata dall’artista alle parole del filosofo e critico d’arte Aldo Colonetti, suo docente al T.A.M., che nell’occasione ha parlato anche per nome e conto del Maestro Arnaldo Pomodoro.
Nell’Estate 2024, l’opera pittorica originale del dettagliato occhio di cavallo cavallo del MASGALANO, che ne è velocemente divenuto l’elemento distintivo, è stata esposta a “Sotto il segno del Palio”. Prestigiosa mostra, organizzata dalla AG Art Gallery di Alessandro Giusti, che si è tenuta nel mese di agosto negli splendidi spazi de La Versiliana a Marina di Pietrasanta.
A febbraio 2024, contattata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, riceve la notizia che AD ASTRA – Omaggio alla Virgo Fidelis, è stata scelta per impreziosire gli ambienti della Cappella “Virgo Fidelis” del Comando Generale dell’Arma a Roma. Un gesto, questo, che porterà l’artista a ricevere il conferimento dell’alta onorificenza di Carabiniere Benemerito per l’alto contributo artistico dato all’Arma.
E‘ per il Comune di Paganico (GR) che realizza il DRAPPELLONE del rinomato Palio della Granocchia del 2024, ormai giunto alla sua XLVI edizione. Evidente è la scelta di voler dedicare questo trofeo alla commemorazione del 450° anno dalla morte di Cosimo I de’ Medici, considerato il primo signore di Firenze, e primo Granduca di Toscana dal 1569 fino alla sua morte. L‘artista, omaggia questa importante ricorrenza storica proprio nella parte centrale dell’opera.
Lara Androvandi, che svolge da anni la professione di insegnante di Disegno e Storia dell’Arte nelle Scuole Superiori di Secondo Grado, ha anche scritto e pubblicato libri ed ebook di arte e decorazione.
Oggi, le sue opere si possono trovare sempre più spesso esposte in numerose e prestigiose mostre ed eventi, sia in Italia che all’estero, assieme a quelle dei principali esponenti dell’Arte Contemporanea.